n. 1 – dicembre 2016

13. Dicembre 2016 IN HOC SIGNO 0

Cari amici, 
sabato 12 novembre Alleanza Cattolica in Ferrara ha iniziato le sue attività pubbliche dell’anno 2016-2017 con una “Giornata” dedicata al tema «Secolarizzazione, decristianizzazione, persecuzione: tre fasi di uno stesso processo». Prima del sempre efficace intervento conclusivo del nostro Arcivescovo mons. Luigi Negri (che tratteremo in un invio successivo), la prof. Silvia Scaranari ci ha offerto molti spunti di meditazione e di riflessione, di cui vi offriamo oggi qualche cenno. 


La relatrice ha parlato della crisi, sotto gli occhi di tutti, dell’Occidente cristiano: crisi innanzitutto delle coscienze, che ha favorito il processo di progressivo scollamento delle società dalle sue radici. 
Fin dagli anni sessanta molti studiosi avevano teorizzato una inevitabile secolarizzazione dei popoli fino alla loro completa ateizzazione, e non mancavano segnali che lasciassero presagire che sarebbe proprio andata così. 
Questa teoria sembra essere smentita dai fatti, poiché le più autorevoli e recenti ricerche – tra cui quella condotta da Rodney Stark con più di un milione di interviste – dimostrano che le grandi religioni non hanno mai avuto nella storia un numero così alto di fedeli; che oltre l’ottanta per cento di persone intervistate dichiara di sentirsi parte di una religione; che oltre il 70 per cento della popolazione mondiale ritiene la religione una parte importante della propria vita. 
D’altra parte però assistiamo ad un inconfutabile allontanamento generalizzato dalla pratica religiosa; diminuiscono i matrimoni in chiesa e aumentano le convivenze; si legittimano le unioni civili anche omosessuali; dilaga la cosiddetta teoria del gender; si discute sulla liceità di somministrare la morte con l’eutanasia; vengono introdotte un po’ dovunque legalizzazioni dell’uso delle sostanze stupefacenti. 
Questa apparente contraddizione si spiega con il non dare seguito alle proprie convinzioni con azioni coerenti con esse. I numeri ci fanno stato di un dato puramente quantitativo, che nulla dice della sua qualità: anche chi si dice cristiano può aver divorziato, indotto una figlia all’aborto o giustificato il ricorso all’eutanasia. 
In questa società ridotta in frantumi (Aleksandr Solzenicyn), liquida (Zygmunt Bauman) e in coriandoli (Giuseppe De Rita), che ha smarrito il senso dell’agire con ragionevolezza, non è più richiesta alcuna coerenza, per cui possiamo dire che le fasi della secolarizzazione e della decristianizzazione si sono compiute in pieno non distruggendo il senso religioso – come forse prevedeva il piano originario ma che è evidentemente impossibile per la natura stessa dell’uomo – ma indebolendo la fede e la ragione. 
La strada verso la terza fase, la persecuzione, è ormai aperta: ce ne rendiamo ben conto anche solo constatando l’indifferenza con la quale vengono accolte le terribili notizie che giornalmente ci giungono dal vicino Oriente.

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Questi alcuni spunti della Giornata di Alleanza Cattolica svolta il mese scorso a Ferrara. Le registrazioni audio dei tre interventi (due della prof. Scaranari e uno di S. E. Mons. Negri) sono a disposizione in formato .mp3 e verranno forniti tramite il servizio WeTransfer (una ventina di amici l’hanno già ricevuta) dietro semplice richiesta. 
Ad maiorem Dei gloriam et socialem


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